
PIAZZAMENTI |
T.D. |
Oro |
Arg |
Bro |
Le |
CdM |
34 |
1 |
4 |
6 |
3 |
12 |
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COPPE |
5 |
2 |
- |
- |
- |
- |
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UNA
BREVE STORIA DEL MURUROA. Il Pelli quella sera
non si aspettava di certo che gli si chiedesse di inventarsi una
squadra da undici per giocare a carte. E infatti, durante la permanenza
nella baita di montagna dove vennero tenuti i primi piccoli tornei
di Scopagol, quella squadra ebbe due nomi: prima fu la Terra Promessa,
poi i Buoni Tiranni. In entrambi i casi la formazione era composta
da vecchi dittatori in pensione e pellacce della politica mondiale.
Non contento, Pelli rinominò la formazione per la terza
volta in tre giorni, dandole il nome attuale: Mururoa. Per l'occasione
il Mururoa arrivò terzo su sette alla I Coppa Master. In
quel periodo la formazione ottenne un importante secondo posto
nel III OWP, primo torneo con gironi all'italiana, e la prima
vittoria a dicembre 1995 al II Pompa Libre, dominando altri nove
avversari con un gioco difensivista che già da allora fece
di "zonta" (aggiungere carte sul tavolo invece di levarle)
la sua parola d'ordine e la sua regola d'oro. Durante la prima
era di ScopaGol questo fu effettivamente l'unico primo posto ottenuto
dal Pelli, che a febbraio 1996 si ritirò dalle scene dopo
un ottavo piazzamento alla Pelìn Cup, unico esempio di
campionato con playoff e playout. Il
redivivo Mururoa è tornato da protagonista nel 2008 esibendosi
in qualche triangolare con Panico e Liverpollo prima del grande
rientro nei tornei "che contano", dei quali uno anche
meritatamente vinto. E mentre Pelli lascia a Capitano Ano e alla
sua strampalata ciurma di brutti ceffi il compito della performance,
lui invece si occupa di dare a tutti l'opportunità di navigare
in questo sito, e tutti noi glie ne siamo eternamente riconoscenti.
Ave Pelìn. |
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